Facebook ADS: quali KPI analizzare per le tue campagne

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Tabella dei Contenuti

Facebook ADS è la piattaforma pubblicitaria di Facebook che permette ai professionisti del settore e alle aziende, di promuovere prodotti e servizi ad una moltitudine di utenti.

La vera forza di Facebook ADS sta nella sua capacità di profilazione: la piattaforma infatti è in grado di profilare l’utenza non solo in base ai dati demografici ma considera anche gli interessi degli utenti e questo far sì che Facebook sia uno degli strumenti di marketing più potenti al mondo.

Vi è una grande differenza fra il social e la piattaforma pubblicitaria: nel primo caso non si ha bisogno di competenze specifiche per utilizzare il proprio account personale ma, nel secondo caso, il discorso
cambia.

Per utilizzare la piattaforma in modo corretto è necessario avere una visione di insieme molto ampia e anche una buona infarinatura di marketing. Di fatti, l’unione di queste due variabili rende possibile la creazione di una strategia di social marketing solida ed efficace.

Facebook ADS offre all’utilizzatore una vasta gamma di opzioni, ognuna delle quali ha uno scopo ben preciso e, proprio per questo, è bene creare una strategia dettagliata a monte, per non confondersi con le diverse opzioni.

Una volta impostate le campagne è importante monitorarne le performance; per farlo Facebook ADS mette a disposizione diverse dashboard ognuna delle quali mostra metriche utili all’analisi delle prestazioni.

In questo articolo vediamo insieme quali KPI analizzare per le Facebook Ads e come ottimizzare le tue campagne.

Cosa sono gli obiettivi SMART e perché sono importanti

Tuttavia, prima di parlare degli indicatori, soffermiamoci qualche secondo in più sugli obiettivi di questo genere di sponsorizzazione. Quando fai
pubblicità su Facebook, e in qualsiasi tipologia di attività legata al Digital Marketing, è essenziale prefissarsi degli obiettivi SMART, cioè:

  • Specifici
  • Misurabili
  • Accessibili
  • Rilevanti
  • Tempo – Scadenza

Non basterà più voler “aumentare il fatturato”, ma bisognerà specificare di quanto ed entro quanto tempo. Infatti, dalla scelta dell’obiettivo deriva la scelta della campagna e dei relativi KPI poi da studiare.

Cosa sono e quali KPI monitorare nelle Facebook Ads

Ma quando parliamo di KPI e di metriche, a cosa facciamo
riferimento?

Per KPI (Key Performance Indicator) intendiamo un indicatore (chiave) che ci aiuta a monitorare le performance delle nostre azioni.

Mentre, quando parliamo di metriche, intendiamo tutto ciò che può essere misurato.

Come dicevamo nelle righe precedenti, la scelta degli indicatori chiave varia in base agli obiettivi e alla campagna prescelta: ogni obiettivo verrà tradotto in azioni e ogni azione avrà bisogno di strumenti per l’analisi ed il controllo. Per questo, utilizzare gli stessi KPI per ogni campagna potrebbe rivelarsi fuorviante.

Obiettivo Awareness: quali KPI monitorare nelle Facebook Ads

Se ad esempio vogliamo aumentare l’awareness del brand utilizzeremo come KPI:

  • Reach: numero di persone che hanno visto i post
  • Follower: nuovi follower (o like alla pagina) ottenuti
  • Reaction: numero di reazioni ricevuti sui post
  • Commenti: numero dei commenti ricevuti sui post
  • Condivisioni: numero di condivisioni dei post
  • Engagement: che tiene conto, al di là dei semplici numeri, anche del peso effettivo di tutte le interazioni rispetto al numero dei follower.

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Obiettivo Traffico: quali KPI monitorare nelle Facebook Ads

Invece, se l’obiettivo della nostra campagna è far atterrare
gli utenti su un sito o una pagina
, i KPI utili saranno:

  • Impression: numero di volte in cui le inserzioni sono state visualizzate su uno schermo.
  • Costo per risultato: il costo medio per risultato generato dall’inserzione
  • Punteggio di pertinenza: una valutazione da 1 a 10 che stima in che modo il pubblico di destinazione sta rispondendo all’inserzione. Questo punteggio viene mostrato quando la tua inserzione riceve più di 500 impression
  • Click unici sul link: Il numero di persone che hanno eseguito un clic sul link
  • Importo speso: La quantità di denaro totale stimata che hai speso per la campagna, il gruppo di inserzioni o l’inserzione durante la sua programmazione.

Nonostante le metriche siano sempre le stesse (o quasi), quello che cambia da una campagna all’altra è l’utilizzo delle metriche come KPI. Di fatti, non tutti gli indicatori sono fondamentali all’analisi della nostra campagna e allo stesso tempo un indicatore chiave in una campagna può rivelarsi del tutto inutile in un’altra.

Il consiglio che noi di BriefMe possiamo darti è quello di
scegliere i KPI in base all’obiettivo e di tenerli sempre sotto controllo!

Se vuoi saperne di più visita la questa pagina dedicata ai nostri servizi o contattaci a [email protected]

Inoltre, se l’articolo ti è piaciuto, potrebbe interessarti anche: Cosa non deve (assolutamente) mancare nella tua nuova strategia digitale.

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